Regolamento-Interno.jpg

  REGOLAMENTO INTERNO E.N.P.A.C.O.

ENTE NAZIONALE PROFESSIONI ASSOCIATE COUNSELLOR e OPERATORI OLISTICI

Premessa: l’Associazione Professionale E.N.P.A.C.O. è regolamentata dallo Statuto nazionale E.N.P.A.C. O. e dal presente Regolamento interno.

Le norme dello Statuto e del Regolamento interno hanno lo scopo di garantire la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra gli associati, l’osservanza dei principi deontologici adottati, la valorizzazione delle competenze dei soci professionali, la promozione della formazione permanente, oltre ad una struttura organizzativa e scientifica adeguata al raggiungimento effettivo degli scopi sociali, in base all’art. 2 della legge 14 gennaio 2013 n.4. in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.

Il presente Regolamento interno stabilisce anche i requisiti necessari, gli standard qualitativi e di qualificazione professionale richiesti da E.N.P.A.C.O. per l’iscrizione all’associazione in qualità di soci ordinari professionali, e che i soci sono tenuti ad osservare nell’esercizio dell’attività professionale ai fini del mantenimento dell’iscrizione.

Art. 1 – MODIFICHE AL REGOLAMENTO 

Le norme del Regolamento vengono approvate e/o modificate dal Consiglio Direttivo, in linea con quanto previsto per le professioni disciplinate ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4. e/o norme tecniche U.N.I. relative alle professioni di cui E.N.P.A.C.O. detiene gli Elenchi professionali.

Art. 2 – ASSOCIAZIONE CON ENTI ESTERNI

L’eventuale stipula di accordi di riconoscimento reciproco dei criteri di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai propri iscritti e la costituzione di organismi comuni sotto qualsiasi forma anche con istituzioni, enti o altre associazioni, di cui all’art. 5 dello Statuto, dovrà essere deciso dal Consiglio Direttivo E.N.P.A.C.O., nel rispetto dei parametri formativi e di qualità richiesti da E.N.P.A.C.O.

A seguito di accordi con Associazioni Nazionali o Internazionali potranno essere inseriti i loghi e le sigle delle associazioni contraenti nei luoghi di rappresentanza di E.N.P.A.C.O., quali sito web, carta intestata, etc.

Art. 3 –AMMISSIONE SOCI

  1. L’ammissione a socio professionale dà diritto ad essere iscritti nell’ Elenco di categoria professionale di pertinenza tra quelli gestiti da E.N.P.A.C.O., con la specificazione del livello professionale assegnato da E.N.P.A.C.O., di cui all’art. 5 del presente Regolamento.
  2. L’ammissione a socio professionale è subordinata al possesso dei requisiti, degli standard qualitativi e di qualificazione professionale richiesti da E.N.P.A.C.O. di cui all’art. 7 e 9 del presente regolamento, in seguito a verifica con parere positivo della Commissione esaminatrice in sede d’esame ordinario, straordinario o in sede d’esame per privatisti, oltre che al pagamento della quota associativa prevista per l’anno in corso.
  3. Per i soli professionisti regolarmente iscritti in Elenchi analoghi a quelli gestiti da E.N.P.A.C.O., ma presso un’altra associazione professionale, è possibile essere ammessi come soci e accedere al corrispondente Elenco E.N.P.A.C.O. senza sostenere  esami presso l’associazione, previa verifica con parere positivo da parte della Commissione di Etica e Qualità Olistica, relativamente alla documentazione presentata dal richiedente.
  4. La qualifica di socio onorario è conferita dal Consiglio Direttivo, sulla base di proposte pervenute.
  5. Gli allievi regolarmente iscritti ai corsi di formazione ritenuti validi da E.N.P.A.C.O., erogati dagli Enti Formativi affiliati all’Associazione, possono inoltrare a E.N.P.A.C.O. la domanda di iscrizione nell’elenco dei soci in formazione; in quanto soci non ancora iscritti negli Elenchi professionali dell’Associazione, è loro riservata una quota associativa ridotta, stabilita dal Direttivo Nazionale e non hanno diritto di voto

Art. 4 – ATTESTAZIONI RILASCIATE

Ad ogni socio professionale inserito negli Elenchi Professionali E.N.P.A.C.O., l’Associazione rilascia l’Attestato di Iscrizione ai sensi dell’art. 7 comma 1 della legge 14 Gennaio 2013; oltre a ciò, in seguito ad eventuale inserimento di E.N.P.A.C.O. nell’Elenco pubblico gestito dal MIMIT riservato alle Associazioni che rilasciano l’Attestazione di qualità e qualificazione professionale dei servizi, l’E.N.P..C.O. potrà fornire anche l’Attestato di qualità e qualificazione professionale dei servizi secondo i requisiti, gli standard qualitativi e di qualificazione professionale in linea con l’art. 7 della Legge 14 gennaio 2013 n. 4;

  1. L’Attestato di iscrizione rilasciato da E.N.P.A.C.O., al fine di tutelare il consumatore e di garantire la trasparenza del mercato e dei servizi professionali erogati, riporta anche le seguenti informazioni sul socio professionale:
    1. Elenco professionale di appartenenza
    2. Numero di iscrizione all’ Elenco professionale
    3. Qualifica professionale
    4. Data di scadenza dell’Attestato
    5. Obbligatorietà della formazione continua per il mantenimento della iscrizione all’Associazione (di cui all’Art. 16 del presente Regolamento interno);

b. E.N.P.A.C.O. rilascia al socio professionale anche il Tesserino di iscrizione, il quale riporta la foto identificativa del socio, oltre ai dati presenti nell’Attestato di Iscrizione;

c. L’ Attestato di Iscrizione ed il Tesserino rilasciati da E.N.P.A.C.O. sono legati alla permanenza del socio nell’associazione; hanno una   valenza triennale, rinnovabile previo adempimento degli obblighi di cui all’Art. 7 del presente Regolamento interno. L’E.N.P.A.C.O., predispone strumenti a tutela dell’utenza, tra cui l’attivazione dello sportello per l’utente, presso il quale l’utente può rivolgersi per le informazioni sul singolo professionista, come, ad es. , sul possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista.

d. Il significato delle Attestazioni e i criteri di attribuzione sono pubblicati e disponibili, per prestatori e destinatari, sul sito enpaco.org

Art. 5 – I LIVELLI PROFESSIONALI

Negli Elenchi tenuti da E.N.P.A.C.O.  viene riportato, oltre alla professione svolta dal socio, il livello professionale assegnato al momento della iscrizione o del suo rinnovo. I livelli professionali, secondo gli standard previsti da E.N.P.A.C.O. , sono stadiali e sequenziali e sono così denominati: Professional, Trainer,  Supervisor.

Art. 6 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE, RINNOVO E PAGAMENTO  

            DELLA QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE

La domanda di iscrizione a E.N.P.A.C.O. deve essere presentata al

Consiglio Direttivo o alla segreteria amministrativa, tramite apposito format predisposto dall’Associazione nel sito web di E.N.P.A.C.O.

Il rinnovo dell’iscrizione annuale ed il relativo pagamento della quota associativa avviene secondo le indicazioni previste all’articolo 8 dello Statuto Nazionale  E.N.P.A.C.O. e deve pervenire entro il mese di gennaio di ciascun anno.

Art. 7 – DOVERI DEI SOCI

  1. STATUTO, REGOLAMENTO INTERNO, CODICE DEONTOLOGICO

I Soci sono tenuti al rispetto di quanto previsto dallo Statuto Nazionale E.N.P.A.C.O., dal presente Regolamento interno, nonché dal Codice Deontologico E.N.P.A.C.O; la mancata osservanza di ciò può determinare la qualità di socio attivo, ovvero la perdita dei diritti e doveri riservati ai soci, fino all’esclusione

  1. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Per mantenere e accrescere le conoscenze e  competenze professionali, in linea con i principi della l. 4/2013, è obbligo dei soci iscritti agli Elenchi professionali E.N.P.A.C.O. il continuo aggiornamento attraverso studi e frequenza di corsi e stage, secondo i contenuti e le modalità indicati al P. 16 del presente Regolamento e pubblicati nel sito www.enpaco.org

La mancata osservanza degli adempimenti previsti sull’aggiornamento professionale fa decadere la qualità di socio attivo e impedisce il rinnovo dell’Attestato di Iscrizione e del Tesserino rilasciati da E.N.P.A.C.O.

  1. ASSICURAZIONE PROFESSIONALE

Il Socio professionale ha l’obbligo di munirsi di assicurazione professionale per eventuali danni causati a terzi nell’esercizio della professione, come dettato dallo Statuto di E.N.P.A.C.O.

Art. 8 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO ATTIVO

Il Socio perde la qualità di socio attivo in caso di:

  1. dimissioni volontarie
  2. mancato versamento della quota annuale
  3. sospensione o espulsione per violazione delle norme secondo quanto previsto dallo statuto, dal codice deontologico e dal regolamento interno.

Art. 9 – REQUISITI FORMATIVI DI BASE PER L’ISCRIZIONE AGLI ELENCHI  PROFESSIONALI

I requisiti formativi e di competenza professionale richiesti per l’iscrizione negli Elenchi professionali gestiti da E.N.P.A.C.O. sono stabiliti in base a standard individuati dal Consiglio Direttivo, anche con il parere consultivo del Comitato di Etica e Qualità Olistica  e del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione, ed in riferimento alle norme UNI per i profili professionali già normati o in via di normazione, e comunque in base agli standard formativi europei.

Di seguito sono indicati i requisiti di base richiesti per l’accesso ad ogni specifico Elenco professionale E.N.P.A.C.O.

 

  1. ELENCO DEI COUNSELLOR

Counsellor con livello Professional

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica

– Tirocinio di 250 ore

– Supervisione di 60 ore

– Stage residenziali 100 ore

– Laboratori 70 ore

– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

– Studio e preparazione di tesi finale

– Totale monte ore minimo n° 1500 nel triennio

– un esame di verifica interno all’anno (esame scritto)

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica che valuterà le abilità relazionali del candidato. La Commissione esaminatrice è composta  anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

b. ELENCO DI ARTI-TERAPEUTI (Danzamovimentoterapeuti, Musicoterapeuti, Teatroterapeuti, Drammaterapeuti e arte-terapia figurativa pittorica, grafica.)

Arti-terapeuta con livello Professional

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica

– Tirocinio di 250 ore

– Supervisione di 60 ore

– Stage residenziali 100 ore

– Laboratori 70 ore

– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

– Studio e preparazione di tesi finale

– Totale monte  minimo ore n° 1300 nel triennio

– un esame di verifica interno all’anno (esame scritto)

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica. La Commissione esaminatrice è composta  anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

c. ELENCO OPERATORI OLISTICI

Operatore con livello Professional

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– Formazione per un totale di almeno 450 ore distribuite nell’arco di due anni

– 370 ore di didattica teorico-pratica

– 80 ore di tirocinio formativo

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

– un esame di verifica interno, scritto, al termine di ogni anno

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 30 cartelle, con eventuale prova pratica che valuterà le abilità relazionali del candidato. La Commissione esaminatrice è composta  anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

 

d. ELENCO OPERATORI DEL BENESSERE PSICOFISICO TRAMITE IL MASSAGGIO BIONATURALE

Operatore con livello Professional

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– Formazione per un totale di almeno 600 ore distribuite nell’arco di due anni, come di seguito indicato:

– 370 ore di didattica teorico-pratica

– 160 ore di tirocinio formativo

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

– un esame di verifica al termine di ogni anno

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 30 cartelle, con eventuale prova pratica che valuterà le abilità relazionali del candidato. La Commissione esaminatrice è composta  anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

e. ELENCO DI NATUROPATI

Naturopata con livello Professional

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica

– Tirocinio di 250 ore

– Supervisione di 60 ore

– Stage residenziali 100 ore

– Laboratori 70 ore

– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

– Studio e preparazione di tesi finale

– Totale minimo monte ore n° 1300 nel triennio

– un esame di verifica all’anno (esame scritto)

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica. La Commissione esaminatrice è composta  anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

f. ELENCO DI COACH

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

– un totale di 160 ore di lezioni frontali/online, tirocinio, stage e supervisioni, come da Norma Italiana UNI 11601:2015

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 30 cartelle, con eventuale prova pratica.

La Commissione esaminatrice è composta anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

g. ARMONIZZATORE FAMILIARE

 Armonizzatore familiare con livello Professional

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:

Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore

Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi

di valutazione indicati:

Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica teorico-pratica

-Tirocinio di 250 ore

-Supervisione di 60 ore

-Stage residenziali 100 ore

-Laboratori 70 ore

-Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati

– Stesura di un progetto personale

-Studio e preparazione di tesi finale

-Totale monte :minimo ore  n°1300 nel triennio

-un esame di verifica interno all’anno

– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Revisore interno E.N.P.A.C.O.

– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento

a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica.

La Commissione esaminatrice è composta anche da un Commissario interno/Revisore E.N.P.A.C.O.

Art. 10– STRUTTURA  E CONVOCAZIONI DELLE SESSIONI DI ESAME: ESAME ORDINARIO, PER PRIVATISTI E STRAORDINARIO

  1. Salvo che per “transizione” da Elenchi analoghi gestiti da altra associazione, come da Art. 13 del presente Regolamento, per l’iscrizione negli Elenchi professionali E.N.P.A.C.O. è richiesta una prova di Esame con discussione di un elaborato/tesina; le modalità di svolgimento delle sessioni d’esame sono indicate dal Comitato di Etica e Qualità Olistica di E.N.P.A.C.O.
  2. La convocazione e gestione logistica delle sessioni d’esame, ivi compresa il tutoraggio delle pratiche dei candidati, è affidata ai Direttori didattici degli Enti di formazione affiliati a E.N.P.A.C.O., che concorderanno le date con la segreteria dell’Associazione, anche in funzione della necessaria presenza di un Revisore/Commissario interno E.N.P.A.C.O. in Commissione d’esame.
  3. I Direttori didattici potranno indire presso le proprie sedi, o altre, le seguenti tipologie d’esame:
  • Esame “ordinario”, rivolto ai discenti che abbiano completato un percorso di formazione conforme ai requisiti dettagliati all’Art. 9 del presente Regolamento ed erogato da Enti formativi affiliati all’ E.N.P.A.C.O..
  • Esame per privatisti, come da Art. 14 del presente Regolamento, è rivolto a coloro che svolgono già l’attività professionale, avendo maturato le conoscenze e competenze richieste tramite percorsi eterogenei, anche esterni ad Enti formativi affiliati ad E.N.P.A.C.O., ma che non risultano ancora iscritti ad alcun Elenco professionale presso alcuna associazione di categoria; le conoscenze e le competenze necessarie all’accesso all’Esame per privatisti devono essere autocertificate e comprovate attraverso attestati e documentazione di percorsi esperienziali, monte ore teorico-pratico svolto e monte ore  di lavoro svolto in qualità di professionista.
  • Esame straordinario, indetto dai Direttori degli Enti formativi neo-affiliati ai quali è data la possibilità di candidare all’esame ai propri studenti che abbiano terminato il percorso formativo negli anni antecedenti all’affiliazione all’ E.N.P.A.C.O.

Gli studenti saranno ammessi solamente se in possesso di Attestato di Formazione rilasciato dall’Ente formativo richiedente l’esame, e la data di rilascio di tale attestato dovrà precedere di almeno tre mesi la data di affiliazione del medesimo Ente.

  1. Gli Esami ordinari e straordinari consistono in una prova orale e/o scritta e/o pratica in relazione al piano formativo svolto, con contenuti e forme correlate all’ Elenco a cui il candidato presenta la domanda di iscrizione; gli Esami per Privatisti prevedono la discussione di un elaborato scritto da parte del candidato professionista, sulla sua attività professionale: setting, metodologie di lavoro, esperienze con i clienti, deontologia professionale
  2. Il calendario degli esami, le relative sedi e la tipologia di esame vengono pubblicati sul sito web di E.N.P.A.C.O.

Art. 11 – COMPOSIZIONE, NOMINA E RUOLO DELLA COMMISSIONE  

             ESAMINATRICE

  1. La Commissione esaminatrice è composta da minimo n° 4 membri:

 – Presidente di Commissione, scelto dal Direttore didattico, che sia esterno all’E.N.P.A.C.O. e all’Ente di formazione proponente.

– Direttore didattico dell’Ente proponente.

– Revisore con funzione di Commissario d’esame iscritto nell’apposito Elenco dei Revisori gestito da E.N.P.A.C.O.  pubblicato sul sito web dell’Associazione

– Segretario d’esame, scelto dal Direttore didattico

Potranno essere chiamati a far parte della Commissione Esaminatrice rappresentanti di altre associazioni e rappresentanti Istituzionali di livello.

Qualora il Direttore didattico non possa sovrintendere i lavori di commissione, potrà incaricare un suo delegato con nomina ufficiale

  1. Il Presidente di Commissione sovraintende la sessione d’ esame e, in concerto con il Revisore/Commissario E.N.P.A.C.O., ne garantisce la correttezza in ogni sua fase
  2. La modalità di selezione del Revisore/ Commissario incaricato presso l’Ente formativo proponente è stabilita da E.N.P.A.C.O. attingendo dall’Elenco ufficiale dei soci Revisori interni I soci Revisori devono avere il Livello di Trainer o Supervisor.

 Art. 12 – VERBALE SESSIONI D’ESAME E CONSEGNA DOCUMENTAZIONE

Di tutte le sessioni di Esame verrà redatto il relativo verbale tramite scheda predisposta da E.N.P.A.C.O., che dovrà essere compilata dal Segretario della Commissione in ogni sua parte e firmata da ogni membro della Commissione d’esame.

Il verbale sarà costituito, per ciascun esaminato, dalla trascrizione delle domande fatte dai membri della Commissione e da una valutazione sintetica collegiale. Le decisioni vengono prese dalla secondo il criterio della  maggioranza dal Presidente di Commissione, Commissario d’esame e direttore didattico dell’Ente formativo;

La copia della documentazione cartacea della sessione d’esame dovrà essere inviata tramite e mail, entro i 7 giorni successivi dallo svolgimento dell’esame, dal Direttore Didattico alla Segretaria Amministrativa di E.N.P.A.C.O., la quale provvederà ad archiviarla.

Sarà cura dello stesso Direttore Didattico conservare presso la sede dell’ente la documentazione cartacea dell’esame svolto per i 5 anni successivi.

Art. 13 – EQUIPOLLENZA DELLA FORMAZIONE PER TUTTI GLI ELENCHI

Per i soli professionisti regolarmente iscritti negli Elenchi analoghi a quelli gestiti da E.N.P.A.C.O., ma presso un’altra associazione professionale,  è possibile essere ammessi come soci e accedere all’equivalente Elenco E.N.P.A.C.O. senza  sostenere  esami presso E.N.P.A.C.O., previa verifica con esito positivo della documentazione presentata dal richiedente da parte della Commissione esaminatrice preposta, ovvero il Comitato di Etica e Qualita’ Olistica.

Art. 14 –CANDIDATI PRIVATISTI

  1. Coloro che non risultano ancora iscritti ad alcun Elenco professionale presso alcuna associazione di categoria, ma che svolgono già l’attività professionale avendo maturato conoscenze e competenze confacenti ai contenuti, scopi e deontologia richiesti da E.N.P.A.C.O. , maturati principalmente tramite percorsi eterogenei ed esterni agli Enti formativi affiliati all’Associazione, possono fare richiesta  di ammissione ad E.N.P.A.C.O.  ed alla sessione d’Esame per privatisti, ai fini dell’ iscrizione all’ Elenco equivalente di competenza, come da P. 3 e 4 dell’art. 10 del presente regolamento.
  2. L’aspirante dovrà presentare domanda a E.N.P.A.C.O. scaricando dal sito ufficiale l’apposita modulistica, allegando gli attestati, il curriculum di studi e il periodo di pratica svolta. Il modulo della domanda deve essere corredata dei dati anagrafici, residenza, fotocopia documento d’identità e ricevuta del versamento della quota associativa.

 Art 15- EQUIPOLLENZA DI REQUISITI CONSEGUITI ALL’ESTERO

Gli aspiranti che possano vantare requisiti di qualificazione professionale rilasciati da Federazioni/ Associazioni estere che abbiano sottoscritto con la E.N.P.A.C.O. accordi internazionali di reciproco riconoscimento dei rispettivi Elenchi professionali, identificati ai fini interni dalle rispettive associazioni, possono richiedere l’iscrizione nei corrispondenti Elenchi E.N.P.A.C.O.

La richiesta dovrà essere corredata della documentazione relativa all’ Elenco e livello professionale validato dalla federazione/associazione estera, più gli eventuali requisiti aggiuntivi previsti dall’accordo stesso, fermo restando quanto previsto all’articolo 7 e successivi dello statuto E.N.P.A.C.O.

Art. 16 – FORMAZIONE CONTINUA PROFESSIONALE E CREDITI FORMATIVI

  1. La iscrizione negli Elenchi professionaliN.P.A.C.O., il relativo Attestato di Iscrizione ed il Tesserino  rilasciati dall’Associazione hanno  valenza triennale e sono rinnovabili previo adempimento, tra gli altri indicati al P. 7 del presente Regolamento,  dell’obbligo per il socio della formazione continua.
  2. E’ individuato nel Comitato di Etica e Qualità Olistica l’organo consultivo del Consiglio Direttivo sui criteri e le modalità dell’aggiornamento professionale, il numero di crediti formativi da conseguire e le tipologie di attività valide ai fini dell’aggiornamento (partecipazione a Corsi, Seminari, Stage, Convegni, Simposi, Laboratori, workshop, etc.).

Inoltre:

  1. il Comitato di Etica e Qualità Olistica è incaricato di monitorare il rispetto dell’obbligo di aggiornamento continuo da parte dei soci professionisti. Tale compito include l’esame e la validazione della documentazione relativa alle attività di aggiornamento svolte dai soci, necessaria per il rinnovo dell’Attestazione triennale rilasciata da E.N.P.A.C.O.
  2. I soci sono tenuti a fornire tramite il portale web dedicato dell’ E.N.P.A.C.O. tutta la documentazione richiesta in modo tempestivo e completo, al fine di consentire al suddetto Comitato una valutazione accurata del loro adempimento agli obblighi di aggiornamento.
  3. Il Comitato di Etica e Qualità Olistica provvederà a comunicare ai soci le eventuali necessità di integrazione o chiarimenti sulla documentazione presentata, fornendo un periodo di tempo adeguato per la correzione delle eventuali lacune.

3. I Soci professionali sono tenuti ad accumulare un minimo di crediti di Educazione Continua Professionale (crediti E.C.P.), nelle modalità seguenti:

–  effettuare minimo n. 75 ore di aggiornamento professionale durante il triennio successivo alla data di iscrizione nell’Elenco professionale di appartenenza, e per ogni ulteriore triennio successivo

–  le 75 ore richieste comprendono n. 1 weekend, in presenza oppure on line su piattaforma web dedicata, di aggiornamento organizzato da E.N.P.A.C.O. al termine di ogni triennio (o organizzato da un Ente di formazione affiliato e autorizzato da E.N.P.A.C.O.), nell’ambito del quale i soci professionali in modo compartecipato condivideranno le esperienze maturate nei corsi, eventi, convegni di aggiornamento che hanno frequentato, avendo a disposizione max 30 minuti  ciascuno per esporre tematiche o svolgere piccole sessioni di lavoro/laboratori. Il tutto organizzato in piccoli gruppi supervisionati da Revisori E.N.P.A.C.O.. Ciò al fine di implementare vicendevolmente l’arricchimento professionale e la conoscenza tra colleghi di diversa provenienza territoriale e diversa esperienza professionale.

L ’intento di E.N.P.A.C.O. è quella di andare oltre la raccolta degli attestati di frequenza ai corsi di aggiornamento richiesti, bensì di favorire l’esperienza tramite il lavoro gruppale tra professionisti

–  solo per i professionisti Counselor, Armonizzatori Familiari e Artiterapeuti  le 75 ore di ECP comprendono, oltre il weekend   di aggiornamento E.N.P.A.C.O.,  n. 36 ore di supervisione individuale o di gruppo da svolgere per ogni triennio.

  1. Tolto il weekend di aggiornamento E.N.P.A.C.O., gli altri corsi di aggiornamento sono liberi, ovvero possono essere effettuati con qualunque professionista Trainer o Supervisor, purché iscritto regolarmente nell’ Elenco professionale dei Trainer/Supervisor di qualunque associazione di categoria professionale; la tematica del corso deve essere pertinente con la professione relativa all’ Elenco professionale E.N.P.A.C.O. al quale il socio è iscritto.
  2. Le ore di supervisione possono essere effettuate con qualunque professionista Counselor, Armonizzatore Familiare o Arti-terapeuta con il livello Supervisor, purché iscritto regolarmente con tale livello nel relativo Elenco professionale presso qualunque associazione di categoria professionale di Counselor o Artiterapeuti; parimenti, la supervisione può essere svolta con uno Psicologo iscritto all’Albo degli Ordini degli Psicologi.
  3. L’inosservanza dell’obbligo di aggiornamento comporta la perdita della qualità di socio attivo con conseguente sospensione da ogni attività associativa ed esclusione dagli Elenchi professionali gestiti dall’E.N.P.A.C.O.
  4. Qualora il socio interessato provveda al completamento dell’aggiornamento professionale richiesto, potrà richiedere la revoca della sospensione e la sua immediata riammissione nell’Elenco professionale di pertinenza.

Art. 17 – ELENCO DEGLI ENTI FORMATIVI AFFILIATI A  E.N.P.A.C.O.

E.N.P.A.C.O. opera in funzione del continuo miglioramento degli standard qualitativi dei servizi erogati dai professionisti che afferiscono negli Elenchi professionali che l’Associazione gestisce; a tal fine è stato istituito l’ Elenco degli Enti di formazione che offrono un quadro formativo completo, secondo gli standard qualitativi interni richiesti da E.N.P.A.C.O., per l’inserimento dei Counselor, Operatori Olistici del Benessere Psicofisico, Arti-terapeuti, Coach, Naturopati e Armonizzatori familiari nei relativi Elenchi professionali e ai fini della qualificazione professionale e delle eventuali Certificazioni professionali UNI ai sensi della legge 4/2013.

L’elenco aggiornato degli Enti di Formazione affiliati ad E.N.P.A.C.O. è pubblicato sul sito web ufficiale di E.N.P.A.C.O

Art. 18 – REQUISITI DI ACCESSO ALL’ELENCO DEGLI ENTI FORMATIVI AFFILIATI E.N.P.A.C.O.

Per accedere all’Elenco degli Enti formativi validati da E.N.P.A.C.O., all’Ente sono richiesti:

  1. i requisiti didattici minimi stabiliti da E.N.P.A.C.O. necessari all’espletamento dei piani formativi per la formazione delle specifiche figure professionali indicate nel P. 9 del presente Regolamento;
  2. il versamento del contributo annuale previsto per gli Enti formativi affiliati a E.N.P.A.C.O. deliberato dal Consiglio Direttivo.
  3. Gli Enti formativi affiliati ad E.N.P.A.C.O. sono tenuti a garantire l’adeguatezza dei contenuti formativi, del numero di ore di formazione e delle modalità didattiche nel pieno rispetto di quanto previsto ai Paragrafi. a,b,c,d,e,f dell’Art. 9 del presente regolamento. La formazione dovrà essere tenuta principalmente da soci iscritti ad E.N.P.A.C.O. , e comunque aventi il livello di Trainer o Supervisor. I docenti esterni non iscritti ad E.N.P.A.C.O. possono ricoprire un monte ore complessivo non superiore al 40% della formazione totale. All’interno dei vari piani formativi proposti dagli Enti affiliati, possono essere previsti diversi indirizzi professionali; il monte ore complessivo rimarrà invariato, ma i contenuti saranno adeguati a quel particolare indirizzo.
  4. La domanda di affiliazione a E.N.P.A.C.O. deve essere presentata a firma del rappresentante legale dell’Ente richiedente al Consiglio Direttivo o alla segreteria amministrativa, tramite apposito modulo predisposto dall’Associazione; la domanda viene approvata dal Consiglio Direttivo in seguito a verifica con parere positivo del Comitato di Etica e Qualità Olistica.
  5. Ulteriori specifiche relative ai requisiti necessari per richiedere l’affiliazione a E.N.P.A.C.O sono dettagliate nel Manuale del Direttore degli Enti di Formazione affiliati a E.N.P.A.C.O.

Art. 19 – CONFLITTI DI INTERESSE ED INCOMPATIBILITÀ

È incompatibile con la qualità di socio attivo e ne comporta la decadenza dei diritti e doveri associativi, qualsiasi comportamento che porti discredito all’Associazione o le procuri un grave danno o ne denigri l’immagine o sia in rilevante contrasto con gli obbiettivi che la Associazione persegue o sia gravemente contrario allo spirito associativo.

I candidati alle cariche sociali non devono trovarsi in posizioni di conflitto di interessi o incompatibilità. In particolare, gli eletti nel Consiglio Direttivo e il Presidente non possono rivestire la carica di Probiviri, essendo dette cariche incompatibili.

La carica di Presidente dell’E.N.P.A.C.O. è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. Per la valutazione delle situazioni di conflitto di interessi e di incompatibilità si applicano, oltre alle norme del presente Regolamento e dello Statuto, le norme del Codice Civile.

Il Direttivo può revocare immediatamente dagli incarichi di sua competenza, e quindi da questo attribuiti, i soci che, per qualsiasi motivo, abbiano mostrato di non essere idonei per l’incarico o che nel loro incarico abbiano recato danno alla Associazione o che abbiano mostrato di non svolgerlo con la richiesta competenza, solerzia e diligenza o che non si siano attenuti alle indicazioni del Direttivo stesso, o che versino in situazione di conflitto di interesse o di incompatibilità.

Art. 20 – PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri elegge al suo interno un Presidente che cura la convocazione del Collegio, l’ordine del giorno e presiede le riunioni. I membri del collegio dei Probiviri non possono ricoprire altre cariche elettive all’interno dell’E.N.P.A.C.O.

Art. 21 – CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri si riunisce una volta dopo la sua elezione per nominare il Presidente, prendere le consegne dal Collegio uscente e stabilire un eventuale calendario dei lavori. Successivamente viene convocato dal Presidente del Collegio stesso secondo le necessità.

Art. 22 – RICHIESTE DI INTERVENTO AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Ogni richiesta di intervento del Collegio dei Probiviri da parte di terzi pervenuta all’Associazione viene inserita nell’ordine del giorno della prima riunione in calendario del Consiglio Direttivo, il quale la formalizza e provvede ad inoltrarla al Collegio dei Probiviri per il procedimento di accertamento della violazione e/o inosservanza presunta.

Art. 23 – CONVOCAZIONE DI SOCI DA PARTE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri ha la facoltà di convocare i Soci per ascoltarli e porre loro le domande che ritiene necessarie.

Art. 24 – OBBLIGO DI COMPARIZIONE DAVANTI AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Socio convocato ha l’obbligo di presentarsi nel giorno indicato dal Collegio dei Probiviri e la mancata comparizione senza adeguata giustificazione comporta la sanzione disciplinare della censura, che verrà pronunciata dal Consiglio Direttivo nelle modalità indicate all’ art. 21 del Codice deontologico dell’E.N.P.A.C.O.. In caso di recidiva potranno essere adottati anche provvedimenti disciplinari più gravi, come da codice deontologico E.N.P.A.C.O.

Art. 25 – DELIBERE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

  1. Il Collegio dei Probiviri delibera validamente con la presenza di almeno 3 membri. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice e in caso di parità il voto del Presidente, o del suo sostituto da lui designato, avrà valore doppio.
  2. Il procedimento disciplinare finalizzato alla determinazione della violazione e/o inosservanza è di competenza del Collegio dei Probiviri, che agisce per sua iniziativa o su segnalazione, e provvede a trasmetterne la relativa delibera al Consiglio Direttivo; in base a tale delibera,  il Consiglio Direttivo decide sulla sanzione da adottare fra quelle indicate nel  Codice deontologico dell’ E.N.P.A.C.O., graduate in base alla violazione e/o inosservanza commessa, e provvede al pronunciamento della sanzione e a darne notifica all’interessato tramite PEC del Presidente o raccomandata A/R., come da Art. 25 comma 2 lettera a) e lettera b) del Codice deontologico

ART. 26 – INAPPELLABILITA’ DELLE DECISIONI DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E REITERAZIONE DELLE DENUNCE

Avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri, non sono ammessi appelli ad altri organi dell’Associazione, né le denunce possono essere reiterate allo stesso Collegio a meno che non siano intervenuti nuovi ed essenziali elementi. In caso di reiterazione di una stessa denuncia già decisa da Collegio dei Probiviri, il Collegio stesso ne dovrà valutare preliminarmente la ricevibilità ai sensi del comma precedente.

Art. 27 – ORGANIGRAMMA E DECENTRAMENTO  TERRITORIALE

L’ E.N.P.A.C.O.  può articolarsi in delegazioni regionali o periferiche.

Tali Sedi periferiche assumono la funzione di organismi di rappresentanza chiamati a promuovere e coordinare iniziative ed attività sul proprio territorio, volte allo sviluppo ed alla conoscenza delle professioni che E.N.P.A.C.O. rappresenta.

Il Consiglio Direttivo, al fine di creare e mantenere un collegamento con le delegazioni regionali o periferiche può nominare, all’occorrenza, cinque referenti di macro-area a copertura del territorio nazionale, ciascuno per il nord-est, nord-ovest, centro, sud e isole

La nomina avviene su proposta dell’Assemblea dei Referenti regionali. I Referenti Regionali e gli eventuali Coordinatori di macro-area operano in stretto contatto con il Consiglio Direttivo ed  in sinergia per le finalità associative.

Art. 28 – RESPONSABILE DI MACROAREA

Il Responsabile di Macroarea ed il Responsabile  regionale  sono eletti su indicazione dell’Assemblea dei Referenti regionali e durano in carica 3 anni e sono eleggibili per massimo 3 mandati consecutivi.

Il Responsabile Macroarea può essere revocato, per gravi motivi, dal Consiglio Direttivo Nazionale. In caso di revoca del Responsabile Macroarea, il Presidente Nazionale E.N.P.A.C.O. o la persona da lui delegata, se necessario, convoca entro tre mesi una nuova Assemblea Cda per l’indicazione del nuovo Responsabile di Macroarea, in concerto con i Referenti regionali della medesima area.

In assenza di Soci disponibili all’incarico, il Consiglio Direttivo Nazionale ha la facoltà di nominare un facente funzioni del Responsabile Macroarea.

I Responsabili Macroarea, oltre i compiti previsti dallo Statuto, hanno una funzione di coordinamento fra i rispettivi Referenti regionali e il Consiglio Direttivo Nazionale, e coordinano il lavoro del Comitato dei Macroarea.

Le iniziative dei Macroarea devono essere indirizzate al sostegno dell’attività professionale dei Soci, coordinate fra loro e conformi alle indicazioni dell’Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo.

Art. 29 – RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE

Ai sensi di legge, dello Statuto e del presente Regolamento solo il Presidente dell’E.N.P.A.C.O. ha la rappresentanza dell’E.N.P.A.C.O. presso tutte le associazioni nazionali ed internazionali delle quali la Associazione sia membro. In dette sedi il Presidente rappresenterà la Associazione secondo gli indirizzi del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo e/o il Presidente possono indicare un sostituto del Presidente che partecipi alle riunioni delle suddette associazioni, per rappresentare la linea politica della Associazione, senza alcuna autonomia decisionale, ma con l’obbligo di relazionare e di attenersi alle indicazioni del Consiglio Direttivo stesso.

Art. 30 – DURATA DELLE CARICHE E RIELEGGIBILITÀ NEGLI ORGANI  DELL’ASSOCIAZIONE

La durata delle cariche è di 3 anni.

Ogni socio è rieleggibile alla stessa carica per più mandati fino ad un massimo di 3 (tre) mandati consecutivi. Raggiunto tale limite massimo il socio non potrà più essere candidato ed eletto a quella carica per il mandato successivo. Il socio potrà nuovamente essere candidato ed eletto solo dopo che sia trascorso almeno un mandato. Il socio eletto ad una carica, dopo un massimo di tre assenze alle riunioni dell’organo di appartenenza non giustificate da comprovati motivi di forza maggiore, decade dalla carica stessa. La dichiarazione di decadenza può essere richiesta da qualsiasi socio anche non appartenente all’organo sociale in questione.

L’eventuale presenza di giustificazioni delle assenze è esaminata dallo stesso organismo sociale, che ne valuta la validità o meno ai fini della decadenza stessa e delibera in merito.

La decadenza è comunicata al socio interessato dal Presidente Nazionale o dal rappresentante dell’organismo sociale ed è ratificata dal Consiglio Direttivo.

Art. 31 – REQUISITI PER L’ELEZIONE ALLE CARICHE SOCIALI

Ai sensi dello Statuto, i candidati alle cariche associative previste dallo Statuto stesso devono essere Soci fondatori attivi o Soci ordinari professionali, con la sola esclusione dei Revisori dei Conti.

A tutti i soci candidati alle cariche statutarie ed associative, oltre a quanto specificamente indicato dallo Statuto e dal Regolamento, vengono inoltre richiesti i seguenti requisiti:

a) non avere conflitti di interesse con gli scopi sociali

b) non trovarsi in situazioni di incompatibilità

c) sottoscrivere il presente regolamento interno

d) sottoscrivere il Codice Etico e Deontologico

e) presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 47 del D.P.R. 445/00 in merito all’autodichiarazione per non aver riportato condanne penali e di non avere precedenti giudiziari

Art. 32 – COMITATI E COMMISSIONI

  1. L’E. N.P.A.C.O. promuove la costituzione di comitati, commissioni o gruppi di lavoro di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio delle Attestazioni di cui all’Art. 4 del presente Regolamento interno. Ai suddetti comitati possono partecipare, previo accordo tra le parti, le associazioni dei lavoratori, degli imprenditori e dei consumatori e dei sindacati maggiormente rappresentative sul territorio nazionale.
  2. Sul Comitato di Etica e Qualità Olistica
    1. Il Comitato Nazionale di Etica e Qualità Olistica svolge attività consultiva del Consiglio Direttivo Nazionale specificatamente in merito ai regolamenti interni relativi ai criteri di valutazione per il rilascio e mantenimento dell’attestazione di iscrizione all’Associazione, tra cui i requisiti professionali richiesti, le linee guida per l’ aggiornamento professionale continuo, i principi di etica e deontologia professionale da adottare ed i criteri e modalità di verifica su quanto stabilito in merito. L’attività si estende alle linee guida di riferimento per altri aderenti, quali gli Enti Formativi affiliati.
    2. Il Comitato di Etica e Qualità Olistica è incaricato di monitorare il rispetto dell’obbligo di aggiornamento continuo da parte dei soci professionisti. Tale compito include la valutazione e  validazione della documentazione prodotta dai soci relativa alle attività di aggiornamento da essi svolte, necessaria per il rinnovo dell’Attestazione triennale rilasciata da E.N.P.A.C.O.
    3. Il Presidente del Comitato di Etica e Qualità Olistica è nominato dal Consiglio Direttivo Nazionale tra gli associati con almeno il livello di Trainer, in quanto deve avere una conoscenza approfondita del settore olistico, nonchè del quadro legislativo e delle norme di riferimento per le professioni ai sensi della L. 4/2013 (tra cui quelle rappresentate da E.N.P.A.C.O.) o in vigore al momento della sua nomina, al fini di garantire una elevata competenza nell’esercizio della sua funzione.
  1. Sul Comitato Tecnico Scientifico:
    1. Il Comitato Tecnico Scientifico è un organo consultivo del Consiglio Direttivo Nazionale e rappresenta l’interfaccia dell’associazione nei confronti del mondo scientifico e accademico: è pertanto composto sia da soci, sia da personalità di spicco della scena culturale e sociale provenienti dal mondo accademico, scolastico, istituzionale ed imprenditoriale.
    2. Il Comitato Tecnico Scientifico ha il compito:
  • di garantire standard elevati sul piano scientifico delle attività di E.N.P.A.C.O., in particolare elaborando studi e ricerche sui temi relativi alle attività professionali svolte dai soci (es. sul counseling, discipline del benessere, artiterapie, relazione d’aiuto, sviluppo delle professioni in Europa e nel mondo)
  • di promuovere attraverso le idee e le attività dei propri componenti ricerche, studi, convegni e seminari al fine di valorizzare le iniziative dell’associazione;
  • di coadiuvare il Consiglio Direttivo nella elaborazione di iniziative divulgative sul valore della cultura olistica sul piano sociale e educativo
  • di coadiuvare il Consiglio Direttivo nella elaborazione di iniziative divulgative sul valore delle attività professionali rappresentate da E.N.P.A.C.O. e dei servizi erogati dai soci.
    1. Il Comitato Tecnico Scientifico è presieduto da un Coordinatore nominato dal Consiglio Direttivo e composto da minimo 3 persone. Entro 30 giorni dalla nomina il Coordinatore provvede a segnalare al Consiglio Direttivo i nominativi dei componenti individuati quali membri del Comitato. Il Consiglio Direttivo può non approvare i nominativi proposti senza alcuna motivazione
    2. Il Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, su invito del Presidente di E.N.P.A.C.O. con delibera del Consiglio Direttivo, può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale per pareri consultivi.
    3. Il Comitato Tecnico Scientifico, su richiesta del Consiglio Direttivo, può collaborare con il Comitato di Etica e Qualità Olistica sui temi di competenza di questo ultimo, offrendo il proprio parere consultivo.

 Art. 33 – REVISIONE DEL REGOLAMENTO INTERNO

Il presente Regolamento può essere integrato e modificato con approvazione del Consiglio Direttivo.

Le norme contenute debbono, in ogni caso, essere coerenti con i dettami dello Statuto Nazionale

ART. 34 –  SPORTELLO PER L’UTENZA

È istituito lo sportello di riferimento del cittadino/consumatore a tutela dell’utenza, indicato nel sito ufficiale di E.N.P.A.C.O. , ai sensi e con le funzioni di cui all’Art.2 comma 4, legge 14 gennaio 2013 n.4; presso tale sportello i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’art. 27 ter del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 206/2005, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti.