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PREMESSA

L’Associazione Professionale E.N.P.A.C.O. è regolamentata dallo Statuto nazionale E.N.P.A.C.O. e dal presente Regolamento interno.
Le norme dello Statuto e del Regolamento interno hanno lo scopo di garantire la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra gli associati, l’osservanza dei principi deontologici adottati, la valorizzazione delle competenze dei soci professionali, la promozione della formazione permanente, oltre ad una struttura organizzativa e scientifica adeguata al raggiungimento effettivo degli scopi sociali, in base all’art. 2 della legge 14 gennaio 2013 n.4. in materia di professioni non regolamentate in ordini o collegi.
Il presente Regolamento interno stabilisce anche i requisiti necessari, gli standard qualitativi e di qualificazione professionale richiesti da E.N.P.A.C.O. per l’iscrizione all’associazione in qualità di soci professionali, e che i soci sono tenuti ad osservare nell’esercizio dell’attività professionale ai fini del mantenimento dell’iscrizione

ART. 1 – MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Le norme del Regolamento vengono approvate e/o modificate dal Consiglio Direttivo su proposta della Commissione di Etica e Qualità Olistica dell’E.N.P.A.C.O., in linea con quanto previsto per le professioni disciplinate ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4. e/o norme tecniche U.N.I. relative alle professioni di cui E.N.P.A.C.O. detiene i registri professionali.

ART. 2 – ASSOCIAZIONE CON ENTI ESTERNI

L’eventuale stipula di accordi di riconoscimento reciproco dei criteri di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai propri iscritti e la costituzione di organismi comuni sotto qualsiasi forma anche con istituzioni, enti o altre associazioni, di cui all’art.3 dello Statuto, dovrà essere deciso dal Consiglio Direttivo E.N.P.A.C.O., nel rispetto dei parametri formativi e di qualità richiesti da E.N.P.A.C.O.
A seguito di accordi con Associazioni Nazionali o Internazionali potranno essere inseriti i loghi e le sigle delle associazioni contraenti nei luoghi di rappresentanza di E.N.P.A.C.O., quali sito web, carta intestata, etc.

ART. 3 – AMMISSIONE SOCI

 L’ammissione a socio professionale dà diritto ad essere iscritti nei Registri di categoria professionale di pertinenza tenuti da E.N.P.A.C.O., con la specificazione del rispettivo livello professionale convalidato di cui all’art. 5 del presente Regolamento.
 L’ammissione a socio professionale è subordinata al possesso dei requisiti, degli standard qualitativi e di qualificazione professionale richiesti da E.N.P.A.C.O. di cui all’art. 7 e 9 del presente regolamento, in seguito a verifica con parere positivo della Commissione esaminatrice in sede d’esame ordinario o in sede d’esame per privatisti, oltre che al pagamento della quota associativa prevista per l’anno in corso.
 Per i soli professionisti regolarmente iscritti in registri analoghi a quelli gestiti da E.N.P.A.C.O., ma presso un’ altra associazione professionale, è possibile essere ammessi come soci e accedere al corrispondente registro E.N.P.A.C.O. senza sostenere esami presso l’associazione, previa verifica con parere positivo da parte della Commissione di Etica e Qualità Olistica, relativamente alla documentazione presentata dal richiedente.
 La qualifica di socio onorario è conferita dall’ufficio di Presidenza, sulla base di proposte pervenute.
 Gli allievi regolarmente iscritti ai corsi di formazione convalidati da E.N.P.A.C.O., erogati dagli Enti Formativi affiliati all’Associazione, possono inoltrare a E.N.P.A.C.O. la domanda di iscrizione nell’elenco dei soci in formazione; in quanto soci non ancora iscritti nei Registri professionali dell’Associazione, è loro riservata una quota associativa ridotta, stabilita dal Direttivo Nazionale.

ART. 4 – ATTESTAZIONI RILASCIATE

 Ad ogni socio professionale inserito nei Registri, E.N.P.A.C.O. rilascia l’ Attestazione di regolare iscrizione all’Associazione, secondo i requisiti, gli standard qualitativi e di qualificazione professionale da essa richiesti, in linea con l’art. 7 della Legge 14 gennaio 2013 n. 4.
 L’Attestazione di iscrizione rilasciata da E.N.P.A.C.O., al fine di tutelare il consumatore e di garantire la trasparenza del mercato e dei servizi professionali erogati, riporta anche le seguenti informazioni sul socio professionale:

  1. Registro professionale di appartenenza
  2. Numero di iscrizione al Registro professionale
  3. Livello professionale convalidato
  4. Data di scadenza dell’Attestazione
  5. Obbligatorietà della formazione continua per il mantenimento della iscrizione all’Associazione (di cui all’Art. 16 del presente Regolamento interno).

 E.N.P.A.C.O. rilascia al socio professionale anche il Tesserino di iscrizione, il quale riporta la foto identificativa del socio, oltre ai dati presenti nell’Attestazione di iscrizione.
 L’Attestato di iscrizione ed il Tesserino rilasciati da E.N.P.A.C.O. hanno valenza triennale, rinnovabili previo adempimento degli obblighi di cui all’Art. 7 del presente Regolamento interno
 E.N.P.A.C.O., su richiesta, può rilasciare attestazioni sulle garanzie fornite dall’Associazione al destinatario dei servizi erogati dai propri soci, tra cui l’attivazione dello sportello per l’utente e sul possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista.
 Il significato delle attestazioni e i criteri di attribuzione sono pubblicati e disponibili, per prestatori e destinatari, sul sito www.enpaco.it.

ART. 5 – I LIVELLI PROFESSIONALI

Nei Registri tenuti da E.N.P.A.C.O. viene riportato, oltre alla professione svolta dal socio, il livello professionale convalidato al momento della iscrizione o del suo rinnovo.
I livelli professionali previsti sono stadiali e sequenziali e sono così denominati: Professional, Trainer, Supervisor.
Solo per il “Professionista del benessere psicofisico tramite il massaggio bionaturale” sono previsti i seguenti livelli: Junior, Senior, Trainer, Supervisor.

ART. 6 – MODALITÀ DI ISCRIZIONE, RINNOVO DELL’ISCRIZIONE E PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA

La domanda di iscrizione a E.N.P.A.C.O. deve essere presentata all’ufficio di Presidenza o alla segreteria amministrativa, tramite apposito modulo predisposto dall’Associazione.
La domanda di rinnovo dell’iscrizione e il pagamento della quota associativa per l’anno successivo dovranno seguire le indicazioni previste all’articolo 4 comma 2. dello Statuto Nazionale E.N.P.A.C.O. e pervenire entrambe entro il mese di gennaio di ciascun anno.

ART. 7 – DOVERI DEI SOCI

  1. STATUTO, REGOLAMENTO INTERNO, CODICE DEONTOLOGICO I Soci sono tenuti al rispetto di quanto previsto dallo Statuto Nazionale E.N.P.A.C.O., dal presente Regolamento interno, nonché dal Codice Deontologico E.N.P.A.C.O.; la mancata osservanza di ciò può determinare la perdita della qualità di socio.
  2. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Per mantenere e accrescere le conoscenze e competenze professionali, in linea con i principi della l. 4/2013, è obbligo dei soci iscritti ai Registri E.N.P.A.C.O. il continuo aggiornamento attraverso studi e frequenza di corsi e stage, secondo i contenuti e le modalità indicati al P. 16 del presente Regolamento e pubblicati nel sito www.enpaco.it. La mancata osservanza degli adempimenti previsti sull’aggiornamento professionale fa decadere la condizione di socio e impedisce il rinnovo dell’Attestazione e del Tesserino rilasciati da E.N.P.A.C.O.
  3. ASSICURAZIONE PROFESSIONALE Il Socio ha l’obbligo di munirsi di assicurazione professionale per eventuali danni causati a terzi nell’esercizio della professione, come dettato da Statuto di E.N.P.A.C.O.

ART. 8 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

Il Socio perde la qualità di socio in caso di:

  1. dimissioni volontarie
  2. mancato versamento della quota annuale
  3. insubordinazione di quanto e come previsto dallo statuto, dal codice deontologico e dal regolamento interno.

ART. 9 – REQUISITI FORMATIVI DI BASE PER L’ISCRIZIONE AI REGISTRI PROFESSIONALI

I requisiti formativi e di competenza professionale richiesti per l’iscrizione nei Registri professionali gestiti da E.N.P.A.C.O. sono stabiliti in base a standard individuati dal Consiglio Direttivo unitamente al Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione in concerto con il Comitato di Qualità ed Etica Olistica, anche in riferimento alle norme UNI per i profili professionali già normati o in via di normazione, e comunque in base agli standard formativi europei.
Di seguito sono indicati i requisiti di base richiesti per l’accesso ad ogni specifico Registro professionale E.N.P.A.C.O.

  1. REGISTRO DEL COUNSELLING

Operatore in Counselling con livello Professional
Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore
Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:
– Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica
– Tirocinio di 250 ore
– Supervisione di 60 ore
– Stage residenziali 100 ore
– Laboratori 70 ore
– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati
– Stesura di un progetto personale
– Studio e preparazione di tesi finale
– Totale monte ore minimon° 1500 nel triennio
– un esame di verifica all’anno (esame scritto
) – n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Auditor interno E.N.P.A.C.O.
– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica che valuterà le abilità relazionali del candidato. La Commissione esaminatrice è composta anche da un Commissario interno E.N.P.A.C.O.

  1. REGISTRO DEGLI OPERATORI IN ARTITERAPIA (in Danzamovimentoterapia, in Musicoterapia, in Teatroterapia, in Drammaterapia e in Arteterapia figurativa-pittorica-grafica.)

Operatore in Arteterapia con livello Professional
Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore
Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:
– Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica
– Tirocinio di 250 ore
– Supervisione di 60 ore
– Stage residenziali 100 ore
– Laboratori 70 ore
– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati
– Stesura di un progetto personale
– Studio e preparazione di tesi finale
– Totale monte minimo ore n° 1300 nel triennio
– un esame di verifica all’anno (esame scritto)
– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Auditor interno E.N.P.A.C.O.
– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica. La Commissione esaminatrice è composta anche da un Commissario interno E.N.P.A.C.O.

  1. REGISTRO DEGLI OPERATORI OLISTICI e REGISTRO DEGLI OPERATORI DEL BENESSERE PSICOFISICO TRAMITE IL MASSAGGIO BIONATURALE

Operatore con livello Professional
Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore
Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati:
– Formazione per un totale di almeno 450 ore distribuite nell’arco di due anni
– 370 ore di didattica teorico-pratica
– 80 ore (almeno) di tirocinio formativo
– Etica e deontologia professionale
– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati
– Stesura di un progetto personale
– un esame di verifica al termine di ogni anno
– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 50 cartelle, con eventuale prova pratica che valuterà le abilità relazionali del candidato.

  1. REGISTRO DI NATUROPATIA

Naturopata con livello Professional
Prerequisito: Diploma di scuola secondaria superiore
Il monte ore totale di formazione deve soddisfare i seguenti requisiti minimi, unitamente ai processi di valutazione indicati
: – Ciclo triennale per un totale di 725 ore di didattica-teorico-pratica
– Tirocinio di 250 ore
– Supervisione di 60 ore
– Stage residenziali 100 ore
– Laboratori 70 ore
– Attività di studio di gruppo, ricerche, laboratori personali/non supervisionati
– Stesura di un progetto personale
– Studio e preparazione di tesi finale
– Totale minimo monte ore n° 1300 nel triennio
– un esame di verifica all’anno (esame scritto)
– n° 8 ore di formazione in Etica e Deontologia professionale tenuta da Auditor interno E.N.P.A.C.O.
– Esame finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesina finale su di un argomento a scelta libera, di un minimo di 70 cartelle, con eventuale prova pratica. La Commissione esaminatrice è composta anche da un Commissario interno/Auditor E.N.P.A.C.O.

ART. 10 – STRUTTURA E CONVOCAZIONI DELLE SESSIONI DI ESAME: ESAME ORDINARIO, PER PRIVATISTI E STRAORDINARIO

  1. Per l’iscrizione ai Registri E.N.P.A.C.O. è richiesta una prova di Esame con discussione di un elaborato/tesina; le modalità di svolgimento delle sessioni d’esame sono stabilite dal Comitato di Etica e Qualità Olistica dell’Associazione
  2. La convocazione e gestione logistica delle sessioni d’esame, ivi compresa il tutoraggio delle pratiche dei candidati, è affidata ai Direttori didattici degli Enti di formazione affiliati a E.N.P.A.C.O., che concorderanno le date con la segreteria dell’Associazione, anche in funzione della presenza richiesta di un Auditor/Commissario interno E.N.P.A.C.O.
  3. I Direttori didattici potranno indire presso le proprie sedi, o altre, le seguenti tipologie d’esame:
    – Esame “ordinario”, rivolto ai discenti che abbiano completato un percorso di formazione conforme ai requisiti dettagliati all’Art. 9 del presente  Regolamento ed erogato da Enti affiliati all’E.N.P.A.C.O.
    – Esame per privatisti, rivolto a coloro che svolgono già l’attività professionale avendo maturato le conoscenze e competenze richieste tramite percorsi eterogenei anche esterni ad Enti formativi affiliati ad E.N.P.A.C.O. ma che non risultano ancora iscritti ad alcun registro professionale presso alcuna associazione di categoria; le conoscenze e le competenze necessarie all’accesso all’Esame per privatisti devono essere autocertificate e comprovate attraverso attestati e documentazione di percorsi esperienziali e monte ore teorico-pratico svolto.
    – Esame straordinario, indetto dai Direttori degli Enti formativi neo-affiliati ai quali è data la possibilità di fare sostenere l’esame ai propri studenti che abbiano terminato il percorso formativo negli anni antecedenti all’affiliazione alla E.N.P.A.C.O.
  4. Questa possibilità è concessa una sola volta e deve essere realizzata entro un anno dall’affiliazione della scuola. Gli studenti saranno ammessi solamente se in possesso di Attestato di Formazione rilasciato dall’Ente formativo richiedente l’esame, e la data di rilascio di tale attestato dovrà precedere di almeno tre mesi la data di affiliazione del medesimo Ente. Gli Esami ordinari e straordinari consistono in una prova orale e/o scritta e/o pratica in relazione al piano formativo svolto, con contenuti e forme correlate al Registro a cui il candidato presenta la domanda di iscrizione; gli Esami per Privatisti prevedono la discussione di un elaborato scritto da parte del candidato professionista, sulla attività professionale: setting, metodologie di lavoro, casi specialistici, deontologia professionale
  5. Il calendario degli esami, le relative sedi e la tipologia di esame vengono pubblicati sul sito web di E.N.P.A.C.O.

ART. 11 – COMPOSIZIONE, NOMINA E RUOLO DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE

La Commissione esaminatrice è composta da minimo n° 4 membri:
– Presidente di Commissione, scelto dal Direttore didattico, che sia esterno all’E.N.P.A.C.O. e all’Ente di formazione proponente.
– Direttore didattico dell’Ente proponente.
– Auditor con funzione di Commissario d’esame iscritto nell’apposito elenco gestito da E.N.P.A.C.O. pubblicato sul sito web dell’Associazione
– Segretario d’esame, scelto dal Direttore didattico
Potranno essere chiamati a far parte della Commissione Esaminatrice rappresentanti di altre associazioni e rappresentanti Istituzionali di livello.
Qualora il Direttore didattico non possa sovrintendere i lavori di commissione, potrà incaricare un suo delegato con nomina ufficiale

  1. Il Presidente di Commissione sovraintende la sessione d’esame e in concerto con l’Auditor/Commissario E.N.P.A.C.O. ne garantisce la correttezza in ogni sua fase
  2. La modalità di selezione dell’Auditor incaricato presso l’Ente formativo proponente è stabilita dall’Associazione attingendo dall’Elenco ufficiale gestito da E.N.P.A.C.O. dei soci aventi la carica di Auditor interni; tali Auditor devono avere il Livello di Trainer o Supervisor relativamente al Registro a cui i candidati hanno presentato domanda di iscrizione.

ART. 12 – VERBALE SESSIONI D’ESAME E CONSEGNA DOCUMENTAZIONE

Di tutte le sessioni di Esame verrà redatto il relativo verbale tramite scheda predisposta da E.N.P.A.C.O., che dovrà essere compilata dal Segretario della Commissione in ogni sua parte.
Il verbale sarà costituito, per ciascun esaminato, dalla trascrizione delle domande fatte e da una valutazione sintetica collegiale. Le decisioni vengono prese a maggioranza, in caso di parità il voto del Presidente vale doppio. In assenza di verbalizzazioni specifiche, le decisioni della Commissione devono intendersi prese all’unanimità.
La documentazione cartacea della sessione d’esame dovrà immediatamente essere consegnata dal Direttore Didattico alla Segretaria Amministrativa di E.N.P.A.C.O., la quale provvederà a protocollarla e archiviarla presso la sede nazionale.

ART. 13 – EQUIPOLLENZA DELLA FORMAZIONE PER TUTTI I REGISTRI

Per i soli professionisti regolarmente iscritti in registri analoghi a quelli gestiti da E.N.P.A.C.O., ma presso un’altra associazione professionale, è possibile essere ammessi come soci e accedere all’equivalente registro E.N.P.A.C.O. senza sostenere esami presso E.N.P.A.C.O., previa verifica con parere positivo da parte della Commissione esaminatrice relativamente alla documentazione presentata dal richiedente.

ART. 14 – CANDIDATI PRIVATISTI

  1. Coloro che non risultano ancora iscritti ad alcun registro professionale presso alcuna associazione di categoria , ma che svolgono già l’attività professionale avendo maturato conoscenze e competenze confacenti ai contenuti, scopi e deontologia richiesti da E.N.P.A.C.O. , maturati principalmente tramite percorsi eterogenei ed esterni agli Enti formativi affiliati al’’Associazione, possono fare richiesta di ammissione alla sessione d’Esame per privatisti, ai fini dell’iscrizione al registro equivalente di competenza, come da P. 3 e 4 dell’art. 10 del presente regolamento
  2. L’aspirante dovrà presentare domanda a E.N.P.A.C.O. scaricando dal sito ufficiale apposita modulistica, allegando gli eventuali attestati, il curriculum di studi e il periodo di pratica svolta. Il modulo della domanda deve essere corredata dei dati anagrafici, residenza, fotocopia documento d’identità e attestato del versamento della quota prevista.

ART 15 – EQUIPOLLENZA DI TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

Gli aspiranti che possano vantare titoli di qualificazione professionale rilasciati da Federazioni/Associazioni estere che abbiano sottoscritto con la E.N.P.A.C.O. accordi internazionali di reciproco riconoscimento dei rispettivi registri professionali, identificati ai fini interni dalle rispettive associazioni, possono richiedere l’iscrizione nei corrispondenti Registri.
La richiesta dovrà essere corredata della documentazione relativa al Registro e livello professionale, validato dalla federazione/associazione estera, più gli eventuali titoli aggiuntivi previsti dall’accordo stesso, fermo restando quanto previsto all’articolo 4 e successivi dello statuto E.N.P.A.C.O.

ART. 16 – EDUCAZIONE CONTINUA PROFESSIONALE E CREDITI FORMATIVI

  1. La iscrizione nei Registri professionali E.N.P.A.C.O., il relativo Attestato di iscrizione ed il Tesserino rilasciati dall’Associazione hanno valenza triennale e sono rinnovabili previo adempimento, tra gli altri indicati al P. 7 del presente Regolamento, dell’obbligo per il socio della formazione continua.
  2. È individuato nel Comitato di Etica e Qualità Olistica l’organo con il compito di stabilire i criteri e le modalità dell’aggiornamento professionale ed il numero di crediti formativi da conseguire; detto Comitato indica anche le tipologie di attività valide ai fini dell’aggiornamento (partecipazione a Corsi, Seminari, Stage, Convegni, Simposi, Laboratori, workshop, etc.).
  3. I Soci sono tenuti ad accumulare un minimo di crediti di Educazione Continua Professionale (crediti E.C.P.), ovvero:
    – effettuare minimo n. 75 ore di aggiornamento professionale durante il triennio successivo alla data di iscrizione;
    – le 75 ore richieste comprendono n. 1 weekend di aggiornamento organizzato da E.N.P.A.C.O. al termine del triennio (o da un Ente di formazione affiliato e autorizzato da E.N.P.A.C.O.), nell’ambito del quale i soci che devono rinnovare l’Attestato di iscrizione ed il Tesserino, in modo compartecipativo condivideranno le esperienze maturate nei corsi, eventi, convegni che hanno frequentato, avendo a disposizione max 30 m. ciascuno per esporre tematiche o svolgere piccole sessioni di lavoro/laboratori. Il tutto organizzato in piccoli gruppi supervisionati da Auditor E.N.P.A.C.O. Ciò al fine di implimentare vicendevolmente l’arricchimento professionale e la conoscenza tra colleghi di diversa provenienza territoriale e diversa esperienza professionale. L’intento di E.N.P.A.C.O. è quella di andare oltre la raccolta degli attestati di frequenza ai corsi di aggiornamento richiesti, bensì di favorire l’esperienza tramite il lavoro gruppale tra professionisti.
    – solo per i professionisti Counselor e Artiterapeuti le 75 ore di ECP comprendono, oltre il weekend di aggiornamento E.N.P.A.C.O., n. 36 ore di supervisione individuale o di gruppo da svolgere nel triennio.
  4. Tolto il weekend di aggiornamento E.N.P.A.C.O., gli altri corsi di aggiornamento sono liberi, ovvero possono essere effettuati con qualunque professionista Trainer o Supervisor, purché iscritto regolarmente nel Registro professionale dei Trainer di qualunque associazione di categoria professionale e la tematica del corso deve essere pertinente con la professione relativa al registro professionale al quale si è iscritti.
  5. Le ore di supervisione possono essere effettuate con qualunque professionista Counselor o Arti-terapeuta con il Livello Supervisor, purché iscritto regolarmente a qualunque associazione di categoria professionale nei Registri equivalenti a quello del socio richiedente la prestazione, oppure con uno Psicologo iscritto all’Albo degli Ordini degli Psicologi
  6. L’inosservanza dell’obbligo di aggiornamento comporta l’esclusione del socio dall’Associazione e dai Registri professionali.
  7. Su richiesta dell’interessato, il Consiglio Direttivo può deliberare l’eventuale riammissione a socio di chi, successivamente, abbia conseguito l’aggiornamento professionale completo.
  8. Ogni anno effettuare il pagamento della quota associativa a E.N.P.A.C.O.

ART. 17 – ELENCO DEGLI ENTI FORMATIVI AFFILIATI A E.N.P.A.C.O.

E.N.P.A.C.O. opera in funzione del continuo miglioramento degli standard qualitativi dei servizi erogati dai professionisti che afferiscono nei Registri professionali che l’Associazione gestisce; a tal fine è stato istituito l’Elenco degli Enti di formazione che offrono un quadro formativo completo, secondo gli standard qualitativi interni richiesti da E.N.P.A.C.O.,per l’inserimento dei Counselor, Operatori Olistici del Benessere Psicofisico, Arti-terapeuti e Naturopati nei relativi registri professionali e ai fini della qualificazione professionale e delle eventuali Certificazioni professionali UNI ai sensi della legge 4/2013. L’elenco aggiornato degli Enti di Formazione affiliati ad E.N.P.A.C.O. è pubblicato sul sito ufficiale di E.N.P.A.C.O

ART. 18 – REQUISITI DI ACCESSO ALL’ELENCO DEGLI ENTI FORMATIVI AFFILIATI E.N.P.A.C.O.

Per accedere all’Elenco degli Enti formativi validati da E.N.P.A.C.O., all’Ente richiedente sono richiesti:

  1. i requisiti didattici minimi stabiliti da E.N.P.A.C.O. necessari all’espletamento dei piani formativi per la formazione delle specifiche figure professionali indicate nel P.9 del presente Regolamento;
  2. conformità alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, (D. Lgs. 81/2008) e s.m.i. nel caso in cui avesse lavoratori dipendenti o assimilati;
  3. laddove l’Ente formativo svolge attività ludico – sportiva che necessita di apparecchio di intervento con utilizzo DAE, deve essere in regola con quanto indicato dalla Legge 08/11/2012 n. 189, in materia di installazione di defibrillatori semiautomatici allegando relativi;
  4. l’indicazione dei nominativi del personale in possesso di BLS e BLSD ( intervento con utilizzo del DAE);
  5. il versamento del contributo annuale previsto per gli Enti formativi affiliati a E.N.P.A.C.O. deliberato dal Consiglio Direttivo.
  6. le scuole riconosciute da E.N.P.A.C.O. sono tenute a garantire l’adeguatezza dei contenuti formativi, del numero di ore di formazione e delle modalità didattiche nel pieno rispetto di quanto previsto ai P. a,b,c,d dell’Art. 9 del presente regolamento. La formazione dovrà essere tenuta principalmente da soci iscritti ad E.N.P.A.C.O. , e comunque aventi il livello di Trainer o Supervisor. I docenti esterni non iscritti ad E.N.P.A.C.O. possono ricoprire un monte ore complessivo non superiore al 40% della formazione totale. All’interno dei vari piani formativi proposte dagli Enti affiliati, possono essere previsti diversi indirizzi relativi alla specializzazione del professionista; il monte ore complessivo rimarrà invariato, ma i contenuti saranno adeguati a quel particolare indirizzo professionale.
  7. la domanda di affiliazione a E.N.P.A.C.O. deve essere presentata a firma del rappresentante legale dell’Ente richiedente all’ufficio di Presidenza o alla segreteria amministrativa, tramite apposito modulo predisposto dall’Associazione; la domanda viene approvata dal Consiglio Direttivo in seguito a verifica con parere positivo del Comitato di Etica e Qualità Olistica.
  8. ulteriori specifiche relative ai requisiti necessari per richiedere l’affiliazione a E.N.P.A.C.O sono dettagliate nella Carta Etica degli Enti di Formazione affiliati a E.N.P.A.C.O.

ART. 19 – CONFLITTI DI INTERESSE ED INCOMPATIBILITÀ

È incompatibile con la qualità di socio e ne comporta la decadenza, qualsiasi comportamento che porti discredito all’Associazione o le procuri un grave un danno o ne denigri l’immagine o sia in rilevante contrasto con gli obbiettivi che la Associazione persegue o sia gravemente contrario allo spirito associativo.
I candidati alle cariche sociali, oltre a possedere i requisiti di cui all’articolo precedente, ai sensi dello stesso articolo, non devono trovarsi in posizioni di conflitto di interessi o incompatibilità. In particolare gli eletti nel Consiglio Direttivo e il Presidente non possono rivestire la carica di Probiviri, essendo dette cariche incompatibili.
La carica di Presidente dell’E.N.P.A.C.O. e di Presidente della Commissione Esaminatrice sono incompatibili e non possono essere cumulate. La carica di Presidente dell’E.N.P.A.C.O. è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. Per la valutazione delle situazione di conflitto di interessi e di incompatibilità si applicano oltre alle norme del presente Regolamento e dello Statuto, le norme del Codice Civile.
Il Direttivo può revocare immediatamente dagli incarichi di sua competenza e quindi da lui attribuiti, i soci che, per qualsiasi motivo, abbiano mostrato di non essere idonei per l’incarico o che nel loro incarico abbiano recato danno alla Associazione o che abbiano mostrato di non svolgerlo con la richiesta competenza, solerzia e diligenza o che non si siano attenuti alle indicazione del Direttivo stesso, o che versino in situazione di conflitto di interesse o di incompatibilità.

ART. 20 – PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri elegge al suo interno un Presidente che cura la convocazione del Collegio, l’ordine del giorno e presiede le riunioni. I membri del collegio dei Probiviri non possono ricoprire altre cariche elettive all’interno dell’E.N.P.A.C.O.

ART. 21 – CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri si riunisce una volta dopo la sua elezione per nominare il Presidente, prendere le consegne dal Collegio uscente e stabilire un eventuale calendario dei lavori. Successivamente viene convocato dal Presidente del Collegio stesso secondo le necessità.

ART. 22 – RICHIESTE DI INTERVENTO AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Le richieste di intervento del Collegio dei Probiviri da parte di terzi pervenute all’Associazione verranno inserite nell’ordine del giorno della prima riunione in calendario del Consiglio Direttivo, che valuterà l’eventuale necessità di convocazione del collegio dei Probiviri.

ART. 23 – CONVOCAZIONE DI SOCI DA PARTE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri ha la facoltà di convocare i Soci per ascoltarli e porre loro le domande che ritiene necessarie

ART. 24 – OBBLIGO DI COMPARIZIONE DAVANTI AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Socio convocato ha l’obbligo di presentarsi il giorno indicato e la mancata comparizione senza adeguata giustificazione comporta la sanzione disciplinare della censura. In caso di recidiva potranno essere adottati anche provvedimenti disciplinari più gravi, come da codice deontologico E.N.P.A.C.O.

ART. 25 – DELIBERE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri delibera validamente con la presenza di almeno 4 membri. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice e in caso di parità il voto del Presidente, o del suo sostituto da lui designato, avrà valore doppio.

ART. 26 – INAPPELLABILITÀ DELLE DECISIONI DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E REITERAZIONE DELLE DENUNCE

Avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri, non sono ammessi appelli ad altri organi dell’Associazione, né le denunce possono essere reiterate allo stesso Collegio a meno che non siano intervenuti nuovi ed essenziali elementi. In caso di reiterazione di una stessa denuncia già decisa da Collegio dei Probiviri il Collegio stesso ne dovrà valutare preliminarmente la ricevibilità ai sensi del comma precedente.

ART. 27 – ORGANIGRAMMA E DECENTRAMENTO TERRITORIALE

E.N.P.A.C.O. può articolarsi in delegazioni regionali o periferiche.
Tali Sedi periferiche assumono la funzione di organismi di rappresentanza chiamati a promuovere e coordinare iniziative ed attività volte allo sviluppo della conoscenza sul proprio territorio dell’esperienza professionale Olistica.
Il consiglio di Presidenza, al fine di creare e mantenere un collegamento con le delegazioni regionali o periferiche, nomina cinque referenti di macro-area a copertura del territorio nazionale, ciascuno per il nord-est, nord-ovest, centro, sud e isole come previsto dello statuto nazionale. La nomina avviene su proposta dell’Assemblea dei Referenti regionali. I Referenti Regionali e i Coordinatori di macro area operano in stretto contatto con il Ufficio di Presidenza in sinergia con le finalità associative

ART. 28 – RESPONSABILE DI MACROAREA

Il Responsabile Macroarea dura in carica quattro anni rinnovabili su indicazione dell’Assamblea dei referenti regionali.
Il Responsabile Macroarea può essere revocato, per gravi motivi, dal Consiglio Direttivo Nazionale. In caso di revoca del Responsabile Macroarea, il Presidente Nazionale E.N.P.A.C.O. o la persona da lui delegata deve convocare entro tre mesi una nuova Assemblea Cda per l’indicazione del nuovo Responsabile di Macroarea, in concerto con i Referenti regionali della medesima area.
In assenza di Soci disponibili all’incarico, il Consiglio Direttivo Nazionale ha la facoltà di nominare un facente funzioni del Responsabile Macroarea.
I Responsabili Macroarea oltre i compiti previsti dallo Statuto, hanno una funzione di coordinamento fra i rispettivi Referenti regionali e il Consiglio Direttivo Nazionale, e coordinano il lavoro del Comitato dei Macroarea.
Le iniziative macroarea devono essere indirizzate al sostegno dell’attività professionale dei Soci, coordinate fra loro e conformi alle indicazioni dell’Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo

ART. 29 – RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE

Ai sensi di legge, dello Statuto e del presente Regolamento solo il Presidente dell’E.N.P.A.C.O. ha la rappresentanza dell’E.N.P.A.C.O. presso tutte le associazioni nazionali ed internazionali delle quali la Associazione sia membro. In dette sedi il Presidente rappresenterà la Associazione secondo gli indirizzi del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo e/o il Presidente possono indicare un sostituto del Presidente che partecipi alle riunioni delle suddette associazioni, per rappresentare la linea politica della Associazione, senza alcuna autonomia decisionale, ma con l’obbligo di relazionare e di attenersi alle indicazioni del Consiglio Direttivo stesso.

ART. 30 – DURATA DELLE CARICHE E RIELEGGIBILITÀ NEGLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

La durata delle cariche è di quattro (4) anni.
Ogni socio è rieleggibile alla stessa carica, per più mandati fino ad un massimo di 4 (quattro) mandati consecutivi. Raggiunto tale limite massimo il socio non potrà più essere candidato ed eletto a quella carica per il mandato successivo. Il socio potrà nuovamente essere candidato ed eletto solo dopo che sia trascorso almeno un mandato. Il socio eletto ad una carica, dopo un massimo di tre assenze alle riunioni dell’organo di appartenenza non giustificate da comprovati motivi di forza maggiore, decade dalla carica stessa. La dichiarazione di decadenza può essere richiesta da qualsiasi socio anche non appartenente all’organo sociale in questione.
L’eventuale presenza di giustificazioni delle assenze è esaminata dallo stesso organismo sociale, che ne valuta la validità o meno ai fini della decadenza stessa e delibera in merito.
La decadenza è comunicata al socio interessato dal Presidente Nazionale o dal rappresentante dell’organismo sociale ed è ratificata dal Consiglio Direttivo.

ART. 31 – REQUISITI PER L’ELEZIONE ALLE CARICHE SOCIALI

Ai sensi dello Statuto, tutti i candidati alle cariche associative previste dallo Statuto stesso devono essere Soci, con la sola esclusione dei Revisori dei Conti.
A tutti i soci candidati alle cariche statutarie ed associative, oltre a quanto specificamente indicato dallo Statuto e dal Regolamento, vengono inoltre richiesti i seguenti requisiti:

  1. non avere conflitti di interesse con gli scopi sociali
  2. non trovarsi in situazioni di incompatibilità
  3. sottoscrivere il presente regolamento interno
  4. sottoscrivere il Codice Etico e Deontologico
  5. presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 47 del D.P.R. 445/00 in merito all’autodichiarazione per non aver riportato condanne penali e di non avere precedenti giudiziari

ART. 32 – COMITATI E COMMISSIONI

E.N.P.A.C.O. promuove la costituzione di comitati, commissioni o gruppi di lavoro di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio delle Attestazioni di cui all’Art. 4 del presente Regolamento interno. Ai suddetti comitati possono partecipare, previo accordo tra le parti, le associazioni dei lavoratori, degli imprenditori e dei consumatori e dei sindacati maggiormente rappresentative sul territorio nazionale.

ART. 33 – REVISIONE DEL REGOLAMENTO INTERNO

Il presente Regolamento può essere integrato e modificato con approvazione della maggioranza semplice dell’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti. Le norme contenute debbono, in ogni caso, essere coerenti con i dettami dello Statuto Nazionale

ART. 34 – SPORTELLO PER L’UTENZA

È istituito lo sportello di riferimento del cittadino/consumatore indicato nel sito ufficiale di E.N.P.A.C.O. , ai sensi e con le funzioni di cui all’Art.2 comma 4, legge 14 gennaio 2013 n.4.