Nei Registri gestiti da E.N.P.A.C.O. Italia afferiscono i professionisti che posseggono i requisiti richiesti per i seguenti profili professionali: Counselor, Counselor Olistico, Operatore del Benessere Psicofisico tramite il massaggio bionaturale, Operatore Olistico, Naturopata, Artiterapista (Musicoterapista, Drammaterapista, Teatroterapista, Danzamovimentoterapista).
I requisiti richiesti per accedere ai Registri di E.N.P.A.C.O. Italia sono stabiliti dal Comitato Etica e Qualità Olistica in concerto con il Comitato Tecnico Scientifico di E.N.P.A.C.O. con riferimento alle norme UNI per i profili professionali già normati o in via di Normazione, e comunque in base agli standard formativi europei.

Professioni olistiche

È un professionista che opera nel campo del benessere individuale e sociale utilizzando competenze artistiche; egli finalizza il suo intervento per far emergere le risorse creative della persona, attraverso diverse forme artistiche, quali la musica, danza, teatro, dramma e attività plastico-pittoriche.

Pertanto, a seconda della disciplina artistica di vertice, si identificano distinti profili professionali: Operatore in Arteterapia, Danzamovimentoterapia, Musicoterapia, Teatroterapia, Drammaterapia.

L’Operatore in Arteterapia, utilizzando tali pratiche educative-artistiche-espressive, accompagna la persona a rafforzare autostima e autonomia considerandola nella sua interezza, nell’aspetto fisico, animico e spirituale e nel suo rapporto con l’ambiente sociale e naturale, a seconda dei diversi approcci metodologici.

Sviluppare il potenziale creativo è la strada perseguita dalle Artiterapie per promuovere la capacità dell’essere umano di adattarsi al mondo, utilizzando le proprie risorse espressive e del contesto di appartenenza.

L’Operatore in Arteterapia opera privatamente, ma anche nelle strutture pubbliche in collaborazione con altri professionisti, sanitari e non, aventi le medesime finalità.

Le Arti-terapie, avendo come obiettivo il benessere, non sono professioni sanitarie. In questo senso il termine “terapia” non è inteso in una accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di “salute”, così come formulata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità: “Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.

La formazione dell’Arteterapeuta ha durata minima triennale; prevede un minimo di 160 ore annuali di lezioni frontali/online, più tirocinio, stage e supervisioni, per un totale di 1500 ore in 3 anni.

L’Operatore in Arteterapia, pertanto, non fa diagnosi e non effettua prestazioni di tipo terapeutico/sanitario; la prestazione professionale avviene, qualora necessario, in collaborazione con le figure mediche o sociosanitarie. Il profilo professionale dell’Artiterapeuta è definito nella sua completezza nella norma tecnica UNI 11592. L’Arteterapeuta svolge l’attività professionale ai sensi della L. n° 4/2013.

È un professionista esperto della Relazione d’aiuto che favorisce il processo di cambiamento, consapevolezza e crescita della persona, attraverso un percorso dialogico ed esperienziale.

Tramite l’ascolto, le abilità comunicative e le competenze relazionali, aiuta a sviluppare le risorse personali e a migliorare le relazioni nei vari contesti di vita.

Il Counselor offre uno spazio di riflessione e di esperienza che favorisce capacità di scelta e di cambiamento, lasciando emergere i punti di forza e le capacità di autodeterminazione dei singoli e dei gruppi.

La formazione del Counselor ha durata minima triennale; prevede un minimo di 160 ore annuali di lezioni frontali/online, più tirocinio, stage e supervisioni, per un totale di 1500 ore in 3 anni.

Il Counselor non svolge prestazioni sanitarie di tipo psicologico-psicoterapeutico o di altro genere: non fa diagnosi, non utilizza metodi e strumenti psicoterapeutici, non prescrive cure o rimedi e non si occupa di guarigione o malattie.

Il Counselor svolge l’attività professionale ai sensi della L. n° 4/2013.

È un professionista esperto della Relazione d’aiuto che opera con un approccio globale alla persona, considerata nella sua unità di corpo-mente-coscienza-energia-emozioni-spirito; in particolare egli integra competenze comunicativo-relazionali proprie del Counselling con metodologie creative in base al percorso formativo svolto (artistiche, a mediazione corporea, bio-energetiche, meditative)

METODOLOGIE APPLICATE:
Il colloquio secondo le tecniche del counseling
Metodologie olistiche: artistiche, bioenergetiche, spirituali, di rilassamento…, che il Counselor può mettere in atto ad integrazione e non in sostituzione del colloquio.

Attraverso un percorso esperienziale e creativo favorisce il processo di cambiamento interiore, integrando la consapevolezza e la crescita della persona nei diversi piani esistenziali.

La formazione del Counselor Olistico ha durata minima triennale; prevede un minimo di 160 ore annuali di lezioni frontali/online, più tirocinio, stage e supervisioni, per un totale di 1500 ore in 3 anni. La didattica è caratterizzata da una spiccata visione ed etica olistica e da un approccio integrato.

Il Counselor Olistico non svolge prestazioni sanitarie di tipo psicologico-psicoterapeutico o di altro genere: non fa diagnosi, non utilizza metodi e strumenti psicoterapeutici, non prescrive cure o rimedi e non si occupa di guarigione o malattie.

La professione di Counselor Olistico è attività professionale non regolamentata disciplinata dalla L. n° 4/2013.

Il Naturopata è una figura professionale che opera nel campo del benessere olistico. La sua consulenza è volta al ripristino della spontanea capacità di auto-regolamentazione dell’organismo, all’educazione al benessere, alla riscoperta e alla valorizzazione delle risorse vitali proprie di ogni individuo in relazione all’ambiente e alla collettività.

Il Naturopata è un esperto in discipline naturali ed energetiche. Attraverso un colloquio preliminare approfondito, individua eventuali squilibri energetici; fornisce consigli sullo stile di vita; suggerisce rimedi floreali (Fiori di Bach, Californiani, Australiani, Alaskiani), erboristici (fitocomplementi e gemmoderivati), spagirici e oli essenziali per uso esterno. Ha una profonda conoscenza degli integratori naturali: oligoelementi e diatesi, vitamine e minerali, sali di shussler. Adopera tecniche di risonanza e di riequilibrio energetico e spirituale, attraverso l’utilizzo di: cristalli, colori, musica a 432Hz, tecniche di meditazione, bioenergetica, respirazione, visualizzazione e rilassamento, massaggio olistico, Reiki, campane tibetane e danza, per sollecitare le funzioni vitali dell’organismo e il ripristino dell’omeostasi.

Il Naturopata può operare privatamente presso il proprio studio professionale o presso il domicilio del cliente oppure presso strutture pubbliche e private, come consulente in palestre, centri estetici, erboristerie, strutture termali, farmacie e centri biologici. È un professionista a cui possono rivolgersi tutte le persone che desiderano davvero prendersi cura di loro stesse.

La formazione del Naturopata ha durata minima triennale; prevede un minimo di 160 ore annuali di lezioni frontali/online, più tirocinio, stage e supervisioni, per un totale di 1500 ore in 3 anni.

Il Naturopata non è un medico né una figura sanitaria ma un professionista che non può prescrivere farmaci né fare diagnosi. Il profilo del Naturopata è definito nella sua completezza nella norma tecnica UNI 11491. Il Naturopata svolge l’attività professionale ai sensi della L. n° 4/2013.

L’Operatore Olistico è un esperto in discipline naturali ed energetiche; propone sedute e trattamenti che prevedono l’utilizzo di tecniche e discipline manuali, energetiche, artistiche, spirituali (es.: meditazione, bioenergetica, trattamenti con i cristalli, Reiki, massaggi olistici, ecc…), orientate al mantenimento di una naturale condizione di “benessere” della persona, considerata nella sua unità di corpo-mente-coscienza-energia-emozioni-spirito. 

La formazione dell’Operatore Olistico ha durata biennale; prevede un minimo di 160 ore annue di lezione frontali/online, più tirocinio, stage e supervisione, per un totale di almeno 900 ore in 2 anni.

L’Operatore Olistico può operare presso il proprio studio professionale o presso il domicilio del cliente, presso strutture pubbliche e private, palestre, centri estetici, erboristerie, strutture termali, farmacie e centri biologici.

L’Operatore Olistico svolge l’attività professionale ai sensi della Legge 4/2013; non è un medico né una figura sanitaria, non può prescrivere farmaci né fare diagnosi. Opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate”.

E’ un professionista facilitatore del benessere che ha effettuato una formazione specifica teorico-esperienziale in metodologie del Massaggio con tecniche bio-naturali olistiche, non invasive,  orientate al mantenimento di una naturale condizione di “benessere” della persona, considerata nella sua unità psicofisica.
Opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate”.

Il modello culturale di riferimento risiede nell’approccio olistico-sistemico, che fornisce una chiave di lettura dove tutto è interconnesso, nello specifico: manualità, ambiente “setting”, abilità empatiche e relazionali, linguaggio, secondo la norma tecnica UNI 11713.

Nell’esercizio di tale specifica attività, non ha alcuna finalità estetica né terapeutica; egli non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine e non si pone in conflitto con la medicina ufficiale, anzi collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il benessere globale della persona. Opera ai sensi dalla L. n° 4/2013.

La formazione dell’Operatore del Benessere Psicofisico tramite il Massaggio Bionaturale ha durata biennale; prevede un minimo di 160 ore annue di lezione frontali/online, più tirocinio, stage e supervisione, per un totale di almeno 1000 ore in 2 anni.

Il coach è un professionista nella relazione di aiuto che ha come finalità il raggiungimento degli obiettivi del cliente. Il coach crea una relazione empatica di ascolto, accoglienza, accettazione e congruenza dove il coachee (cliente) sceglie l’argomento della conversazione, mentre il coach lo ascolta ponendo osservazioni e domande. Questa interazione contribuisce a creare maggiore chiarezza ed induce il cliente a divenire proattivo.

Il Coach verifica insieme al cliente le risorse che egli può attivare per il raggiungimento dei suoi obiettivi. 

Il coach:

  • si rivolge a persone in cui l’uso della volontà e della discriminazione è sufficiente per raggiungere gli obiettivi
  • prevede incontri  (6 sessioni) in un percorso di tempo limitato e definito, eventualmente anche con intervalli lunghi tra le sessioni, e diretto verso uno specifico obiettivo
  • si pone come “allenatore” dell’altro, ed evidenzia la responsabilità personale dell’individuo nel proprio processo di crescita
  • parte dal presupposto che l’altro ha già dentro di sé le risorse necessarie per raggiungere i propri obiettivi o può comunque svilupparle e apprenderle con le risorse di cui dispone
  • rispetta totalmente la mappa del mondo dell’altro, senza sovrapporsi o proporre i propri criteri/valori, ma portando l’altro a confrontarsi con le proprie eventuali convinzioni limitanti (rispetto al percorso verso l’obiettivo)
  • è aperto alla crescita delle persone in qualsiasi campo: dalla carriera o successo economico allo sviluppo della creatività, allo sviluppo spirituale

La formazione del Coach ha durata minima di un anno e prevede un totale di 160 ore di lezioni frontali/online, tirocinio, stage e supervisioni (Norma Italiana UNI 11601:2015).

Il Coach svolge l’attività professionale ai sensi della Legge 4/2013.